{"product_id":"aloe-ferox-aloe-feroce-vaso-24","title":"ALOE FEROX (ALOE FEROCE) VASO 24","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del aloe ferox (aloe feroce)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'\u003cstrong\u003eAloe ferox\u003c\/strong\u003e, conosciuta anche come aloe feroce per l'armatura di spine che borda e a volte punteggia le foglie, è una delle succulente arborescenti più imponenti che si possano coltivare in giardino o su un grande terrazzo. A differenza della più nota Aloe vera, forma con gli anni un fusto robusto e una rosetta di foglie carnose molto ampia, capace di diventare un vero punto focale. Questo esemplare è coltivato in \u003cstrong\u003evaso 24\u003c\/strong\u003e, una misura giovanile adatta sia all'invaso in contenitore più grande sia, nelle zone a clima mite, alla messa a dimora diretta.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePianta succulenta a rosetta solitaria, che con l'età sviluppa un fusto eretto, semplice o poco ramificato, alto anche 2-3 metri in soggetti molto vecchi. Nei primi anni di coltivazione, però, resta una rosetta bassa e compatta, senza fusto visibile: lo sviluppo verticale è lento e si nota solo dopo diversi anni. Le foglie vecchie, secche, spesso restano appese sotto la rosetta formando una sorta di gonnellino fibroso, una caratteristica normale della specie e non un segno di malattia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFusto e spine\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono lunghe, carnose, di colore verde-grigiastro che vira al rossastro-bronzo sotto forte sole e stress idrico. Il margine è armato di spine rossicce, robuste e ricurve, e in molte piante anche la pagina inferiore della foglia porta piccole spine sparse: è uno dei tratti che distingue questa specie da altre aloe meno armate. Il fusto, quando compare, è ricoperto dalle basi persistenti delle foglie secche e ha consistenza fibrosa più che legnosa. La linfa gialla che essuda se una foglia viene tagliata è amara e a contatto con la pelle può macchiare i tessuti chiari: è bene maneggiare la pianta con attenzione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFiorisce in inverno, tipicamente tra dicembre e febbraio nelle nostre condizioni di coltivazione, con una o più infiorescenze a candelabro che si innalzano fino a 2-3 metri sopra la rosetta. I fiori sono tubulari, arancio-rosso acceso, riuniti in dense spighe coniche, e rappresentano una risorsa nettarifera preziosa nei mesi freddi, quando pochissime altre piante sono in fiore. La fioritura abbondante arriva solo su piante adulte e ben esposte; le rosette giovani, come questa, impiegano ancora alcuni anni prima di emettere il primo scapo fiorale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eRadici e apparato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'apparato radicale è fibroso, relativamente superficiale e concentrato nei primi 20-30 cm di substrato. È efficiente nell'assorbire acqua dopo le piogge ma non tollera i ristagni prolungati: le radici marciscono rapidamente in terreni pesanti o mal drenati. Anche per questo motivo l'Aloe ferox si comporta meglio su substrati minerali e in pendenza, dove l'acqua in eccesso defluisce senza sostare intorno al colletto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAloe ferox\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAloe feroce\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAsphodelaceae (sottofamiglia Alooideae)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eOrigine\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSudafrica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSucculenta arborescente a rosetta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 m in molti anni, rosetta di 1-1,5 m di diametro\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLenta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa -3 \/ -5 °C, solo se asciutta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDrenante, minerale, tollera terreni poveri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eScarsa, ridotta ulteriormente in inverno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDicembre-febbraio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eColore del fiore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArancio-rosso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e24 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsemplare focale, giardino xerofilo, vaso su terrazzo assolato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Vuole pieno sole per mantenere una rosetta compatta e colorata; in ombra le foglie si allungano, perdono le sfumature rossastre e diventano più fragili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Nella stagione calda bagna a fondo lasciando asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra, indicativamente ogni 10-15 giorni. In autunno e inverno riduci drasticamente, quasi a sospendere se le temperature scendono e il tempo è piovoso: l'eccesso di acqua invernale è il rischio principale per questa specie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Una concimazione leggera in primavera-estate con prodotto per piante grasse, povero di azoto, è sufficiente. Non serve concimare in inverno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePotatura.\u003c\/strong\u003e Non richiede potature vere e proprie. Si limita a rimuovere le foglie basali secche se danno fastidio esteticamente, tagliandole alla base con attrezzo pulito; lo scapo fiorale sfiorito può essere reciso alla base a fioritura conclusa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl vaso 24 è adatto a un rinvaso in contenitore di 30-35 cm di diametro, oppure alla messa a dimora diretta nelle zone dove il clima invernale è mite e asciutto. Prepara una buca poco profonda ma larga, e se il terreno non è già molto drenante mescola sabbia grossolana o pomice al terriccio di scavo: l'Aloe ferox teme più l'acqua stagnante del freddo occasionale. Posiziona la pianta con il colletto leggermente sollevato rispetto al piano di campagna, per favorire lo scolo, e attendi qualche giorno prima della prima irrigazione se le radici hanno subito lesioni durante il trapianto. In vaso usa un composto per cactacee e succulente arricchito con pomice o lapillo, e un contenitore con ampio foro di drenaggio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBase molle e marciume del colletto.\u003c\/strong\u003e Quasi sempre dovuto a ristagno idrico, soprattutto in inverno. Sospendi le irrigazioni e verifica il drenaggio del substrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie che si afflosciano e perdono turgore.\u003c\/strong\u003e Può indicare sia carenza che eccesso d'acqua: controlla prima lo stato del substrato prima di intervenire, per evitare di aggravare il problema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMacchie chiare sull'epidermide.\u003c\/strong\u003e Scottature solari su piante spostate bruscamente in pieno sole dopo un periodo in ombra. Abitua la pianta gradualmente ai cambi di esposizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglia cotonosa alla base delle foglie.\u003c\/strong\u003e Si tratta con olio bianco o prodotti specifici, intervenendo appena si nota la presenza dell'insetto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ una pianta adatta a chi vuole costruire un giardino xerofilo con esemplari di carattere, o a chi cerca una succulenta di grande impatto per un terrazzo molto soleggiato. Si presta bene come punto focale isolato più che come elemento di massa. È sconsigliata nei climi con inverni lunghi, piovosi e freddi, dove va necessariamente coltivata in vaso da ricoverare, e va valutata con attenzione in presenza di bambini piccoli per via delle spine robuste sul margine fogliare.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eÈ la stessa pianta dell'Aloe vera?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo. È una specie diversa, molto più grande da adulta e con foglie più armate di spine; condivide con l'Aloe vera solo il genere di appartenenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eResiste all'aperto tutto l'inverno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSolo in zone a clima mite e asciutto, fino a circa -3\/-5 °C. Altrove va coltivata in vaso e riparata nei mesi più freddi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuando forma il fusto?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCi vogliono diversi anni: da giovane resta una rosetta bassa senza fusto visibile, che si sviluppa solo con l'età della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLe spine sono pericolose?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSono robuste e possono graffiare; non sono urticanti ma vanno maneggiate con attenzione, soprattutto vicino a bambini e animali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVa bene in vaso per molti anni?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, crescendo lentamente si adatta bene al contenitore, con un rinvaso ogni 3-4 anni in un vaso progressivamente più grande.\u003c\/p\u003e\n","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467616244099,"sku":"NU-0133","price":39.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/aloe-ferox-aloe-feroce-vaso-24-vivaio-garden-forest-nu-0133.jpg?v=1787836143","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/aloe-ferox-aloe-feroce-vaso-24","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}