{"product_id":"aralia-sieboldi-aralia-del-giappone-vaso-18","title":"ARALIA SIEBOLDI (ARALIA DEL GIAPPONE) VASO 18","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del aralia sieboldi (aralia del giappone)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'\u003cstrong\u003eAralia Sieboldii\u003c\/strong\u003e, come viene tradizionalmente venduta, corrisponde botanicamente a \u003cem\u003eFatsia japonica\u003c\/em\u003e, l'Aralia del Giappone: un arbusto sempreverde dal fogliame grande e scenografico, tra le poche piante ornamentali capaci di dare un effetto quasi tropicale anche in zone ombreggiate dove molte altre specie faticano. È una scelta solida per angoli in ombra del giardino, cortili interni e ingressi poco soleggiati. Questo esemplare è coltivato in \u003cstrong\u003evaso 18\u003c\/strong\u003e, formato giovane adatto sia alla messa a dimora sia alla coltivazione in vaso più grande, anche come pianta da interno luminoso nelle fasi iniziali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eArbusto sempreverde a portamento arrotondato e compatto da giovane, più aperto e multiramificato con l'età. Cresce a ritmo medio, raggiungendo in genere 1,5-3 metri di altezza e larghezza simile in piena terra; in vaso resta più contenuta. I fusti sono robusti ma poco ramificati, e la pianta costruisce la sua massa soprattutto attraverso le grandi foglie piuttosto che con una ramificazione fitta.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ l'elemento distintivo della specie: foglie palmate, profondamente lobate in 7-9 segmenti, larghe fino a 30-40 cm, di colore verde scuro lucido. La consistenza è coriacea e la superficie riflette bene la luce anche in posizioni ombreggiate, il che la rende una delle piante più efficaci per dare struttura visiva a zone poco luminose del giardino. Il fogliame resta decorativo tutto l'anno, senza cadute stagionali significative.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura è secondaria rispetto al fogliame, ma non priva di interesse: in autunno, tra ottobre e novembre, produce infiorescenze sferiche bianco-crema riunite in grandi pannocchie apicali, seguite da piccole bacche nere decorative nei mesi successivi. Non è una fioritura vistosa da lontano, ma aggiunge un elemento di stagionalità a una pianta altrimenti dominata dal fogliame.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI fusti giovani sono verdi e lisci, con cicatrici fogliari evidenti dove sono cadute le foglie più vecchie; con gli anni la base diventa leggermente legnosa e bruno-grigiastra. Non è un elemento ornamentale di primo piano, ma contribuisce all'aspetto strutturato della pianta adulta.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFatsia japonica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAralia del Giappone\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAraliaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArbusto sempreverde da fogliame\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1,5-3 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOmbra o mezz'ombra; sole diretto solo nelle zone più fresche\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa -8 \/ -10 °C da adulta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFertile, fresco, ben drenato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRegolare, senza ristagni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOttobre-novembre, secondaria rispetto al fogliame\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eColore del fiore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBianco-crema\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eZone ombreggiate, cortili, vaso, effetto fogliame ampio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Predilige l'ombra o la mezz'ombra luminosa; il sole diretto nelle ore centrali, soprattutto in estate e in climi caldi, può scottare le foglie ampie. Nelle zone più fresche e settentrionali tollera anche più luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Vuole un terreno sempre leggermente fresco, mai secco a lungo: le grandi foglie traspirano molto e la pianta soffre visibilmente lo stress idrico, con foglie flosce e opache. Allo stesso tempo non tollera il ristagno, quindi il drenaggio deve restare efficiente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Un concime organico a lenta cessione a inizio primavera è sufficiente per sostenere la produzione di nuove foglie grandi e sane. In vaso può servire un'integrazione leggera anche a metà estate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePotatura.\u003c\/strong\u003e Richiede pochissima potatura: si limita a eliminare le foglie più vecchie e rovinate alla base e, occasionalmente, ad accorciare un fusto troppo alto per rinnovare la vegetazione dal basso. Tollera bene tagli anche decisi se la pianta si è sguarnita.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl periodo migliore per la messa a dimora è la primavera o l'inizio dell'autunno, evitando i mesi più freddi. Scegli una posizione in ombra o mezz'ombra, riparata dai venti secchi che possono danneggiare le foglie ampie. Prepara una buca larga il doppio del pane di terra, arricchita con compost maturo, e assicurati un buon drenaggio di fondo. Interra mantenendo il colletto a livello del terreno, comprimi e irriga abbondantemente. Una pacciamatura organica aiuta a mantenere il terreno fresco, condizione che questa specie apprezza particolarmente. In vaso serve un contenitore capiente, di almeno 30-35 cm, con terriccio ricco e ben drenato.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie scottate, con macchie chiare o brunastre.\u003c\/strong\u003e Sono causate da sole diretto troppo intenso, soprattutto nelle ore centrali estive. Sposta la pianta o creale un'ombreggiatura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie flosce e cadenti.\u003c\/strong\u003e Nella maggior parte dei casi indica carenza d'acqua: questa specie non tollera bene la siccità, a differenza di molti arbusti mediterranei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarciume alla base.\u003c\/strong\u003e Dovuto a ristagno idrico prolungato. Verifica il drenaggio del terreno o del vaso e riduci la frequenza delle irrigazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglia e ragnetto rosso.\u003c\/strong\u003e Possono comparire in ambienti troppo secchi e poco arieggiati, soprattutto se la pianta è tenuta in interno. Aumenta l'umidità ambientale e tratta con olio bianco se necessario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie piccole e pianta stentata.\u003c\/strong\u003e Spesso è mancanza di nutrienti o terreno troppo povero. Una concimazione regolare in primavera risolve il problema nella maggior parte dei casi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ la pianta giusta per chi ha zone ombreggiate del giardino o del cortile che sembrano difficili da valorizzare: dà un effetto di fogliame ampio e strutturato dove molte altre specie ornamentali non prosperano. Va bene anche per chi cerca un tocco esotico senza dover gestire una pianta tropicale vera e propria, dato che tollera discretamente il freddo da adulta. È meno indicata per posizioni in pieno sole e clima molto secco, dove il fogliame tende a soffrire, e per zone con inverni particolarmente rigidi e prolungati.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVa bene anche in casa?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDa giovane sì, in un ambiente luminoso ma senza sole diretto; con la crescita è comunque una pianta pensata soprattutto per l'esterno o per spazi molto ampi e luminosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerché si chiama Aralia Sieboldii se il nome corretto è un altro?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ un nome commerciale storico, ancora molto diffuso nei vivai, che corrisponde alla specie oggi classificata come Fatsia japonica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eResiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDa pianta adulta e ben radicata regge fino a circa -8\/-10 °C; da giovane è più sensibile e va protetta nei primi inverni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eHa bisogno di molto sole?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, anzi: predilige ombra o mezz'ombra. È una delle poche piante ornamentali che dà buoni risultati anche in posizioni poco soleggiate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLe bacche nere sono commestibili?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, non sono considerate commestibili: hanno solo valore ornamentale e non vanno consumate.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467569254787,"sku":"NU-0014","price":12.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/aralia-sieboldi-aralia-del-giappone-vaso-18-vivaio-garden-forest-nu-0014.jpg?v=1787836143","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/aralia-sieboldi-aralia-del-giappone-vaso-18","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}