{"product_id":"arbutus-unedo-corbezzolo-vaso-40","title":"ARBUTUS UNEDO (CORBEZZOLO) VASO 40","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del arbutus unedo (corbezzolo)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eCorbezzolo\u003c\/strong\u003e (\u003cem\u003eArbutus unedo\u003c\/em\u003e) è uno degli arbusti sempreverdi più identitari della macchia mediterranea, capace di portare insieme, nello stesso periodo, fiori bianchi a campanella e bacche rosse ancora dell'annata precedente. Tollera siccità, vento e terreni poveri, e offre più stagioni di interesse ornamentale con pochissima manutenzione. Questo esemplare è coltivato in \u003cstrong\u003evaso 40\u003c\/strong\u003e, una taglia già sviluppata, con una struttura di rami ben avviata: rispetto a un soggetto giovane dà un effetto scenico più immediato in giardino e riduce l'attesa prima di vedere fiori e frutti in quantità apprezzabile.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eArbusto o piccolo albero a crescita lenta, con chioma densa e tondeggiante. In questo formato la pianta ha già un'impalcatura di rami secondari ben formata, con un'altezza indicativa che si colloca tra 80 e 130 cm; con gli anni, in piena terra, può arrivare a 5-8 metri, mentre in vaso si mantiene più contenuta. La struttura già avviata lo rende adatto sia come esemplare isolato di un certo impatto sia come elemento portante di una siepe mista informale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFoglie sempreverdi, alterne, ellittico-lanceolate, lunghe 5-10 cm, con margine finemente dentellato, verde scuro lucido sulla pagina superiore e più chiaro e opaco su quella inferiore. Su un esemplare di questa taglia il fogliame è già folto e continuo lungo tutti i rami, senza le zone ancora scoperte tipiche di una pianta appena partita da talea o da seme. È coriaceo, tipico degli adattamenti al clima secco, e resta presente tutto l'anno.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFiorisce in autunno, tra ottobre e dicembre, proprio mentre maturano i frutti dell'anno precedente: è per questo che si vedono spesso insieme fiori e bacche. I fiori sono piccoli, bianchi o lievemente rosati, a campanella, riuniti in grappoli penduli, e rappresentano una fonte di nettare tardivo molto apprezzata dalle api. Le bacche, tondeggianti e granulose, passano dal giallo all'arancio fino al rosso intenso a piena maturazione, e sono commestibili, dolci e farinose. Su una pianta già sviluppata come questa la fioritura e la fruttificazione, pur dipendendo sempre dall'età e dalle condizioni di coltivazione, tendono a manifestarsi prima rispetto a un soggetto molto giovane.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSui rami principali di un esemplare di questa taglia iniziano già a intravedersi i primi segni della corteccia caratteristica: bruno-rossastra, tendente a screpolarsi in placche sottili con l'invecchiamento del legno. Sul tronco maturo, che si formerà negli anni successivi, assumerà un aspetto ancora più contorto e scultoreo; per ora resta più liscia e va comunque protetta da urti meccanici.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArbutus unedo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCorbezzolo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEricaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArbusto sempreverde\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-8 m in piena terra; in questo formato indicativamente 80-130 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLenta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole, tollera la mezz'ombra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa -10 °C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDrenante, preferibilmente subacido; mal sopporta i ristagni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eModerata; adulta è resistente alla siccità\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOttobre-dicembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFrutti\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBacche rosse commestibili, mature l'autunno successivo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e40 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsemplare con effetto immediato, siepe mista informale, giardino mediterraneo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Il pieno sole garantisce la fioritura e la fruttificazione più abbondanti. In mezz'ombra la pianta vegeta comunque bene, ma produce meno fiori e bacche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Dopo la messa a dimora, un esemplare di questa taglia va irrigato con regolarità per i primi due anni, con bagnature profonde ogni 7-10 giorni in estate piuttosto che interventi frequenti e superficiali. Una volta radicata diventa autonoma. In vaso il substrato si asciuga più in fretta e in piena estate può servire acqua ogni 2-3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Un concime organico a lenta cessione a fine inverno è sufficiente. Foglie ingiallite tra le nervature indicano spesso clorosi ferrica, correggibile con un concime per acidofile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePotatura.\u003c\/strong\u003e Su un esemplare già strutturato bastano interventi leggeri a fine inverno, per rimuovere legno secco o rami mal orientati e mantenere la forma naturale già avviata. Evita tagli drastici, che rallenterebbero fioritura e fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl periodo migliore resta l'autunno o l'inizio della primavera, evitando gelo e piena estate. Data la taglia già sviluppata di questo esemplare, prepara una buca ampia, larga almeno il doppio del pane di terra e altrettanto profonda, lavorando bene il fondo per il drenaggio: su terreni argillosi o pesanti aggiungi sabbia grossolana o ghiaietto. Se l'esemplare deve fare da protagonista visivo fin da subito, valuta la posizione con attenzione, perché uno spostamento successivo di una pianta di queste dimensioni è più complesso che su un soggetto giovane. Interra mantenendo il colletto a livello del terreno, comprimi e irriga abbondantemente. In vaso serve un contenitore di almeno 50-55 cm di diametro, con foro di drenaggio ampio e uno strato di argilla espansa sul fondo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie gialle con nervature verdi.\u003c\/strong\u003e Clorosi ferrica da terreno calcareo. Si corregge con chelato di ferro e un substrato più acido.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerdita di foglie e radici scure.\u003c\/strong\u003e Quasi sempre ristagno idrico, l'errore più frequente su questa specie e ancora più rischioso su un esemplare con apparato radicale già esteso. Riduci le irrigazioni e verifica il drenaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglia sui rami.\u003c\/strong\u003e Può comparire in posizioni riparate e poco ventilate. Si tratta con olio bianco nella stagione fredda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRadicamento lento dopo il trapianto.\u003c\/strong\u003e Il ristabilimento richiede qualche mese in più rispetto a una pianta giovane: mantieni le irrigazioni regolari finché non riparte una vegetazione vigorosa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ indicata per chi vuole dare subito struttura a un'aiuola o a una siepe informale senza attendere anni di crescita lenta tipica della specie: esemplare singolo di impatto, elemento portante di una composizione mediterranea, giardini costieri e terreni asciutti. È meno adatta a chi preferisce partire da una pianta molto giovane per motivi di spazio nel trasporto o di budget, o a chi ha terreni argillosi e sempre umidi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUn esemplare di questa taglia attecchisce facilmente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, a patto di rispettare il periodo di impianto giusto e di garantire irrigazioni regolari nei primi mesi; il corbezzolo tollera bene il trapianto anche a dimensioni già sviluppate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto impiega a fruttificare in modo abbondante?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattandosi già di un soggetto ben avviato, la fruttificazione consistente può arrivare prima rispetto a una pianta giovanissima, ma restano comunque necessari alcuni anni e buone condizioni di luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eResiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSopporta fino a circa -10 °C. Nei primi tempi dopo il trapianto è comunque utile una posizione riparata dai venti gelidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVa bene per una siepe già strutturata?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, è uno degli usi più indicati per questo formato, perché riduce il tempo necessario perché la siepe informale prenda corpo visivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso tenerlo in vaso a questa taglia?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, ma serve un contenitore capiente fin da subito e attenzione particolare all'irrigazione estiva, perché il volume di radici è già consistente.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467570139523,"sku":"NU-0016","price":79.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/arbutus-unedo-corbezzolo-vaso-40-vivaio-garden-forest-nu-0016.jpg?v=1787836144","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/arbutus-unedo-corbezzolo-vaso-40","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}