{"product_id":"camelia-sasanqua-piramide-h-180-200-cm-vaso-45","title":"CAMELIA SASANQUA PIRAMIDE H 180\/200 CM VASO 45","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del camelia sasanqua (camelia)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesta \u003cstrong\u003eCamelia Sasanqua\u003c\/strong\u003e (\u003cem\u003eCamellia sasanqua\u003c\/em\u003e) è allevata a \u003cstrong\u003epiramide\u003c\/strong\u003e, con un'altezza di circa \u003cstrong\u003e180-200 cm\u003c\/strong\u003e, ed è coltivata in \u003cstrong\u003evaso 45\u003c\/strong\u003e. È una forma già impostata da vivaio, pensata per chi cerca un elemento verticale e ordinato per ingressi, viali o composizioni simmetriche, senza rinunciare alla fioritura autunno-invernale che rende questa specie diversa da tutte le altre camelie. È una pianta più impegnativa di un cespuglio libero, perché la forma va mantenuta nel tempo, ma il risultato ha un impatto scenico che un esemplare non potato non può dare.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eA differenza della forma cespugliosa naturale della specie, questo esemplare è stato condotto fin da giovane con potature ripetute per ottenere un cono compatto, a base larga e apice stretto, alto 180-200 cm. La struttura interna è fitta di rami secondari, risultato di anni di tosature mirate: è proprio questa ramificazione fitta a permettere alla chioma di restare piena e non svuotarsi al centro, condizione essenziale per mantenere la forma piramidale nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFoglie sempreverdi, ovali, coriacee, verde scuro lucido, più piccole di quelle della Camellia japonica. Sulla forma a piramide il fogliame è distribuito in modo fitto e uniforme su tutta la superficie del cono, grazie alle potature di mantenimento che stimolano la ramificazione laterale. È proprio questa densità fogliare a dare nitidezza al profilo geometrico della pianta.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFiorisce in autunno-inverno, tra ottobre e dicembre, con fiori semplici o semidoppi distribuiti su tutta la superficie della piramide. Su una forma allevata come questa la fioritura ha un effetto scenografico particolare, perché i fiori compaiono su una sagoma geometrica ben definita invece che su un cespuglio libero. Le potature di mantenimento, se fatte nel momento giusto, non compromettono la fioritura, ma vanno programmate con attenzione perché la pianta fiorisce sui rami dell'anno precedente.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è grigio-brunastra, sottile sui rami più giovani della chioma esterna e leggermente più consistente sulla struttura portante interna, che dopo anni di potature ha sviluppato una base legnosa solida capace di sostenere la forma. Non è un elemento ornamentale di primo piano: il valore estetico della pianta sta nel profilo scolpito.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCamellia sasanqua\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCamelia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTheaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArbusto sempreverde da fiore, allevato a piramide\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e180-200 cm, mantenuta con potature regolari\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedia, contenuta dalle potature di forma\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMezz'ombra o sole filtrato; protetta da sole cocente e vento freddo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa -12\/-15 °C in posizione riparata, da adulta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAcido, ricco di sostanza organica, ben drenato; mai calcareo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRegolare, con acqua non calcarea; attenzione in fase di formazione dei boccioli\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOttobre-dicembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eColore del fiore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVariabile secondo la varietà, da bianco a rosa a rosso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e45 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eElemento verticale per ingressi e viali, composizioni simmetriche, grande vaso ornamentale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Mezz'ombra o sole filtrato. Su una forma allevata, un'esposizione troppo diretta rischia di scottare in modo asimmetrico i lati più esposti della piramide, rovinando la regolarità del profilo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Regolare tutto l'anno, evitando ristagni e periodi di secco prolungato. In vaso il substrato si asciuga più in fretta che in piena terra: controlla soprattutto nei mesi caldi, e mantieni sempre acqua non calcarea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Concime per piante acidofile a fine inverno e a fine estate. Una forma potata regolarmente consuma più energie di un cespuglio libero per rinnovare i getti tagliati, quindi la concimazione va rispettata con costanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePotatura.\u003c\/strong\u003e È l'aspetto più delicato di questa pianta. Va fatta subito dopo la fioritura, con tagli leggeri e ripetuti che seguono il profilo del cono, senza intaccare il legno vecchio della struttura portante. Un intervento tardivo, fatto quando la pianta ha già formato i boccioli, sacrifica la fioritura dell'anno; un intervento assente per una stagione fa perdere nitidezza alla forma, che poi richiede più tempo per essere recuperata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSe prevista in piena terra, mettila a dimora in primavera o a inizio autunno, in una buca ampia riempita con substrato acido e ricco di sostanza organica, evitando qualunque contatto con terreno calcareo. Trattandosi di una forma già allevata e piuttosto alta, scegli fin da subito una posizione riparata dal vento, che potrebbe sbilanciare o danneggiare la chioma nei primi mesi dopo il trapianto, prima che le radici si siano ben ancorate. In vaso, che resta spesso la soluzione più pratica per controllare l'acidità del substrato, usa un contenitore stabile di almeno 50-60 cm, con un fondo pesante o una base larga che eviti il ribaltamento vista l'altezza della pianta.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerdita di nitidezza della forma.\u003c\/strong\u003e Capita se le potature di mantenimento vengono saltate per una o più stagioni; si recupera con interventi più frequenti nel ciclo successivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie gialle con nervature verdi.\u003c\/strong\u003e Clorosi ferrica da terreno o acqua troppo calcarei; si corregge con chelato di ferro e substrato acido.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCaduta dei boccioli.\u003c\/strong\u003e Legata a sbalzi termici, vento freddo o irrigazione irregolare nella fase di formazione dei boccioli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScottature su un solo lato della chioma.\u003c\/strong\u003e Segnalano un'esposizione troppo diretta su quel versante; valuta una schermatura nelle ore più calde.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInstabilità del vaso.\u003c\/strong\u003e Vista l'altezza della pianta, un vaso troppo leggero o stretto può essere a rischio di ribaltamento con vento forte.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ indicata per chi cerca un elemento architettonico verticale, magari in coppia ai lati di un ingresso o lungo un viale, e ha un terreno acido o è disposto a gestirla in vaso con substrato dedicato. Richiede un impegno di manutenzione superiore rispetto a una camelia lasciata libera, per via delle potature di forma. Non è la scelta giusta per chi non vuole occuparsi di potature regolari o cerca una pianta a bassissima manutenzione: in quel caso conviene orientarsi su un esemplare a portamento libero.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto spesso va potata per mantenere la forma?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn genere un intervento principale subito dopo la fioritura, con eventuali ritocchi leggeri durante l'anno se alcuni getti crescono più degli altri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe salto una potatura, la forma è persa per sempre?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, ma serve più tempo e più tagli nella stagione successiva per far rientrare la chioma nel profilo originale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFiorisce come una camelia normale?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, la fioritura autunno-invernale non cambia: cambia solo la sagoma su cui compaiono i fiori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVa bene in vaso permanente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, anzi è spesso la soluzione più semplice per controllare l'acidità del terreno, purché il contenitore sia stabile e capiente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eResiste al vento?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMeglio posizionarla in un luogo riparato: l'altezza e la forma compatta della chioma offrono più superficie al vento rispetto a un cespuglio libero.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467575906691,"sku":"NU-0028","price":259.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/camelia-sasanqua-piramide-h-180-200-cm-vaso-45-vivaio-garden-forest-nu-0028.jpg?v=1787836163","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/camelia-sasanqua-piramide-h-180-200-cm-vaso-45","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}