{"product_id":"cinnamomum-canphora-albero-della-canfora-vaso-18","title":"CINNAMOMUM CANPHORA (ALBERO DELLA CANFORA) VASO 18","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del cinnamomum canphora (albero della canfora)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'\u003cstrong\u003eAlbero della canfora\u003c\/strong\u003e (\u003cem\u003eCinnamomum camphora\u003c\/em\u003e) è un sempreverde a foglia larga originario dell'Asia orientale, apprezzato per la chioma densa e arrotondata e per il fogliame lucido che, se stropicciato, rilascia il caratteristico profumo di canfora da cui prende il nome. È una pianta che nei climi miti diventa un albero di grande sviluppo, ma nei primi anni si comporta come un arbusto compatto e già decorativo. Questo esemplare è coltivato in \u003cstrong\u003evaso 18\u003c\/strong\u003e, formato giovane adatto sia all'allevamento in contenitore per qualche stagione sia alla messa a dimora diretta in giardino nelle zone climaticamente adatte.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAlbero sempreverde a crescita medio-veloce, con chioma densa, arrotondata e ben ramificata fin da giovane. In coltivazione può raggiungere, con molti anni, 10-15 metri o più nelle zone a clima particolarmente favorevole, ma nella maggior parte dei giardini italiani si mantiene su dimensioni più contenute, spesso gestito come grande arbusto o piccolo albero da 4-6 metri. Da giovane si presenta compatto e cespuglioso, e prende un portamento più definito con gli anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFoglie sempreverdi, alterne, ovato-lanceolate, lunghe 5-10 cm, lucide sulla pagina superiore e più opache su quella inferiore. I nuovi getti spuntano spesso con una sfumatura rosata o bronzea che contrasta piacevolmente con il verde scuro delle foglie mature. Stropicciando una foglia si percepisce chiaramente l'odore di canfora, dovuto agli oli essenziali contenuti nei tessuti: è un tratto identificativo della specie, oltre che un elemento di interesse per chi la coltiva.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura non è un elemento ornamentale di rilievo su questa pianta: in primavera compaiono piccoli fiori giallo-biancastri, riuniti in pannocchie ascellari, poco vistosi e facilmente confusi con il fogliame da lontano. Ai fiori seguono piccole drupe globose che virano dal verde al nero a maturità; non sono considerate commestibili per l'uomo e non vanno consumate.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rami giovani la corteccia è liscia e verde-brunastra; con l'età diventa grigio-brunastra, più spessa e leggermente fessurata in senso longitudinale. Non è un elemento ornamentale di primo piano, ma contribuisce all'aspetto robusto della pianta adulta.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCinnamomum camphora\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAlbero della canfora\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLauraceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAlbero\/arbusto sempreverde\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4-6 m nei giardini italiani, oltre in climi molto favorevoli\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-veloce\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole, tollera la mezz'ombra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa -8 \/ -10 °C, meglio se in posizione riparata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFertile e drenante, si adatta a suoli comuni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRegolare nei primi anni, moderata da adulta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrimaverile, poco vistosa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAlberatura ornamentale, giardino mediterraneo, esemplare isolato nelle zone a clima mite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Predilige il pieno sole, ma si adatta bene anche a posizioni in mezz'ombra, specialmente nelle zone dalle estati più calde, dove un po' di ombra pomeridiana evita stress da caldo eccessivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Nei primi due anni dopo l'impianto va irrigata con regolarità, soprattutto d'estate, per favorire un buon radicamento. Da adulta tollera brevi periodi di siccità, ma rende meglio con irrigazioni moderate e costanti nei mesi più caldi. In vaso il substrato si asciuga più in fretta e va controllato con maggiore frequenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Un concime organico a lenta cessione a inizio primavera sostiene la crescita vegetativa. Nei primi anni, un secondo apporto a inizio estate può essere utile per piante particolarmente vigorose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePotatura.\u003c\/strong\u003e Sopporta bene la potatura di contenimento, utile per mantenere dimensioni gestibili nei giardini di misura media. Si interviene preferibilmente a fine inverno o a inizio primavera, prima della ripresa vegetativa, eliminando rami secchi, incrociati o troppo vigorosi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl periodo migliore per la messa a dimora è la primavera nelle zone a inverno rigido, oppure l'autunno dove il clima invernale è mite. Tieni conto che questa specie sviluppa un apparato radicale esteso e superficiale, quindi va posizionata a debita distanza da pavimentazioni e sottoservizi. Prepara una buca larga almeno il doppio del pane di terra, lavora il fondo per favorire il drenaggio e arricchisci con un po' di terriccio maturo se il terreno è povero. Interra mantenendo il colletto a livello del suolo, comprimi leggermente e irriga abbondantemente. Una pacciamatura di corteccia aiuta a mantenere l'umidità nei primi mesi. Se la pianta resta in vaso, scegli un contenitore di almeno 35-40 cm, con ampio foro di drenaggio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDanni da freddo intenso su foglie e getti.\u003c\/strong\u003e Nelle zone al limite della rusticità, gelate forti possono bruciare il fogliame o danneggiare i rametti più giovani. In genere la ripresa vegetativa primaverile risolve il problema, salvo gelate eccezionali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIngiallimento fogliare diffuso.\u003c\/strong\u003e Spesso legato a ristagno idrico o a un drenaggio insufficiente: verifica sempre la struttura del terreno prima di intervenire con concimi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglie sui rametti e sulla pagina inferiore delle foglie.\u003c\/strong\u003e Possono comparire in posizioni riparate e poco ventilate, con melata e fumaggine associate; si trattano con olio bianco nella stagione fredda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCrescita eccessiva vicino a strutture.\u003c\/strong\u003e Se piantato troppo vicino a pavimentazioni o muri, l'apparato radicale superficiale può sollevare il terreno con gli anni: va previsto fin dall'impianto lo spazio adeguato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie opache e poco lucide.\u003c\/strong\u003e Spesso indica carenza di luce: la pianta rende meglio l'aspetto lucido tipico del fogliame quando riceve buona illuminazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ una scelta adatta a chi vive in zone a clima mite e cerca un sempreverde a foglia larga dall'aspetto robusto, capace di formare nel tempo un albero ombreggiante di buone dimensioni, oppure gestibile come grande arbusto con potature periodiche. Il profumo caratteristico del fogliame è un tratto apprezzato da chi ama le piante aromatiche da giardino. È meno indicata per le zone con inverni rigidi e prolungati, e va evitata vicino a pavimentazioni strette o fondamenta, per via dell'apparato radicale esteso.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl profumo di canfora è tossico?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, il profumo che si sente stropicciando le foglie non è pericoloso da annusare, ma le foglie e i frutti non vanno ingeriti né usati per preparazioni casalinghe senza competenze specifiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto diventa grande in giardino?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNella maggior parte dei climi italiani si mantiene su 4-6 metri in molti anni; solo in condizioni particolarmente favorevoli può crescere di più.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eResiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTollera gelate leggere fino a circa -8\/-10 °C in posizione riparata; sotto quella soglia rischia danni al fogliame e ai getti giovani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso tenerlo in vaso a lungo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì per alcuni anni, con rinvasi periodici e un contenitore capiente; per uno sviluppo pieno come albero è comunque preferibile la piena terra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVa bene vicino a una piscina o a un vialetto?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMeglio evitarlo a distanza ravvicinata, per via dell'apparato radicale esteso e superficiale che con gli anni può sollevare le pavimentazioni.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467579183491,"sku":"NU-0036","price":11.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/cinnamomum-canphora-albero-della-canfora-vaso-18-vivaio-garden-forest-nu-0036.jpg?v=1787836185","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/cinnamomum-canphora-albero-della-canfora-vaso-18","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}