{"product_id":"dracaena-indivisa-cordiline-a-gruppo-vaso-70","title":"DRACAENA INDIVISA (CORDILINE) A GRUPPO VASO 70","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del dracaena indivisa (cordiline)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eCordyline australis\u003c\/strong\u003e, venduta come \"Dracaena indivisa\" e comunemente chiamata \u003cem\u003eCordiline\u003c\/em\u003e, è una pianta dal portamento architettonico che ricorda una piccola palma, con foglie lunghe e spadiformi riunite in rosette all'apice dei fusti. Questo esemplare è allevato \u003cstrong\u003ea gruppo\u003c\/strong\u003e, cioè con più fusti coltivati insieme nello stesso contenitore fin da giovani, in modo da ottenere fin da subito una massa fogliare più piena e voluminosa rispetto alla pianta a tronco singolo. È proposta in \u003cstrong\u003evaso 70\u003c\/strong\u003e, formato già importante, adatto sia a un contenitore definitivo su terrazzo sia alla messa a dimora in giardino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl gruppo è composto in genere da 3-5 fusti che partono ravvicinati dalla base, ciascuno coronato da una rosetta di foglie. L'effetto complessivo è più cespuglioso e scenografico di quello di un singolo tronco, perché occhio e volume si distribuiscono su più punti anziché su un unico asse verticale. Ogni fusto cresce in modo indipendente e, con gli anni, può ramificarsi ulteriormente dopo un'eventuale fioritura, aumentando ancora la densità della chioma. La crescita è medio-veloce nei primi anni per poi rallentare con l'età della pianta.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono lineari-spadiformi, rigide ma arcuate, di colore verde glauco, lunghe generalmente 60-100 cm, riunite in dense rosette all'apice di ogni fusto. Il fogliame è persistente e resta decorativo tutto l'anno; le foglie più vecchie, con il tempo, si seccano, si piegano verso il basso e restano appese al fusto per un periodo prima di cadere, lasciando sul tronco gli anelli di cicatrici tipici del genere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVa detto con chiarezza: su un esemplare giovane come questo, ancora in fase di accestimento, la fioritura è un evento raro e non va considerata un elemento di scelta. Quando compare, di solito su piante più mature e ben sviluppate, si presenta in tarda primavera o inizio estate con grandi pannocchie piumose di piccoli fiori color crema, profumati, seguiti da bacche biancastre molto apprezzate dagli uccelli. Nel gruppo qui proposto l'interesse principale resta il fogliame e la struttura, non la fioritura.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei fusti giovani la corteccia è ancora relativamente liscia e chiara; con gli anni diventa grigio-bruna, corticosa e segnata dagli anelli lasciati dalla caduta delle foglie vecchie, un motivo che con il tempo dà carattere alla base della pianta e mette in risalto la forma a gruppo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCordyline australis\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCordiline\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAsparagaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArbusto sempreverde a portamento architettonico, allevato a gruppo multitronco\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-6 m in piena terra (esemplari molto vecchi anche di più); 1,5-3 m in vaso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-veloce da giovane, poi più lenta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole, tollera la mezz'ombra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa -8 \/ -10 °C da adulta; i getti giovani sono più sensibili al gelo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDrenante, tollera terreni poveri e sabbiosi, buona tolleranza alla salsedine\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eModerata; buona resistenza alla siccità una volta ambientata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRara nei primi anni; se presente, tarda primavera-inizio estate\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eColore del fiore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBianco crema\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e70 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsemplare isolato di forte impatto, gruppo per bordo piscina, terrazzi e giardini mediterranei o esotici\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Predilige il pieno sole, che mantiene la chioma compatta e ben colorata. In posizioni ombreggiate i fusti tendono ad allungarsi cercando la luce, con rosette più rade.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Regolare nel periodo di ambientamento, poi progressivamente ridotta: è una specie che sopporta bene periodi di siccità. In vaso il substrato va lasciato asciugare in superficie tra un'irrigazione e l'altra, evitando ristagni nel sottovaso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Un concime a lenta cessione a inizio primavera è sufficiente. Un eccesso di azoto produce fogliame lussureggiante ma più debole e sensibile al freddo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePotatura.\u003c\/strong\u003e Non serve una vera potatura strutturale: ci si limita a rimuovere le foglie basali secche, tirandole delicatamente o tagliandole alla base. Non va mai reciso l'apice vegetativo di un fusto, perché è l'unico punto di crescita di quel fusto: se tagliato, quel tronco smette di allungarsi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl vaso 70 permette di tenere il gruppo in contenitore per diversi anni prima di pensare a un rinvaso, oppure di metterlo subito a dimora in piena terra. Se scegli il giardino, prepara una buca larga almeno il doppio del pane di terra, con un buon drenaggio sul fondo se il terreno tende a trattenere acqua, e mantieni i fusti alla stessa profondità a cui si trovavano nel vaso, senza interrare il colletto. Se resti in contenitore, scegli un vaso pesante e stabile: la chioma alta offre resistenza al vento e un vaso leggero rischia di ribaltarsi. Nelle zone con inverni rigidi, in autunno pacciama la base e, se possibile, proteggi il colletto con teli in caso di gelate prolungate.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePunte delle foglie brune.\u003c\/strong\u003e Spesso è stress da trapianto o accumulo di sali; si rifila con le forbici seguendo la forma della foglia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie e fusto che collassano dopo una gelata forte.\u003c\/strong\u003e Danno da freddo. Attendi la ripresa vegetativa: spesso la pianta ricaccia dalla base anche se la parte apicale è compromessa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarciume alla base dei fusti.\u003c\/strong\u003e Quasi sempre legato a ristagno idrico. Verifica il drenaggio e riduci le irrigazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglia.\u003c\/strong\u003e Piccole placche brune su foglie e fusti; si tratta con olio bianco nella stagione fresca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRagnetto rosso in ambienti caldi e secchi.\u003c\/strong\u003e Fine puntinatura chiara sulle foglie; aumenta l'umidità ambientale e, se serve, usa un acaricida specifico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ una scelta indicata per chi cerca un elemento di forte carattere architettonico in un giardino mediterraneo, esotico o dal design contemporaneo: bordo piscina, ingressi, terrazzi ampi. La versione a gruppo dà un risultato visivo pieno fin da subito, senza aspettare che un singolo tronco si ramifichi. È meno adatta a chi vive in zone con inverni molto rigidi senza possibilità di riparo, e a chi cerca una pianta da fiore: qui l'attrattiva è il fogliame, non la fioritura.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto diventa alta?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn piena terra può raggiungere diversi metri con gli anni, ma la crescita in altezza è lenta dopo i primi anni di sviluppo; in vaso resta più contenuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFiorisce?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePuò fiorire da adulta, ma non è un evento garantito né a breve termine, soprattutto su piante ancora giovani come questa. L'interesse principale è il fogliame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eResiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDa adulta tollera gelate leggere, indicativamente fino a -8\/-10 °C; i getti giovani sono più delicati e in zone fredde conviene proteggerli nei primi inverni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso separare i fusti del gruppo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ un'operazione delicata perché le radici sono intrecciate; in genere conviene lasciare il gruppo unito e goderne l'effetto d'insieme piuttosto che dividerlo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVa bene per la coltivazione in vaso permanente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, il vaso 70 è già una misura adatta a restarci per anni, a patto di garantire un buon drenaggio e concimazioni annuali.\u003c\/p\u003e\n","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467586949507,"sku":"NU-0053","price":489.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/dracaena-indivisa-cordiline-a-gruppo-vaso-70-vivaio-garden-forest-nu-0053.jpg?v=1787836201","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/dracaena-indivisa-cordiline-a-gruppo-vaso-70","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}