{"product_id":"echinopsis-atacamaensis-pasacane-vaso-55","title":"ECHINOPSIS ATACAMAENSIS PASACANE VASO 55","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del echinopsis atacamaensis pasacane\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'\u003cstrong\u003eEchinopsis atacamensis\u003c\/strong\u003e, venduta con il nome comune di \u003cstrong\u003epasacana\u003c\/strong\u003e, è un cactus colonnare originario delle alte quote andine, capace di raggiungere in natura dimensioni monumentali nel corso di secoli. È una delle cactacee più imponenti che si possano allevare in giardino nelle zone a clima adatto, con un portamento architettonico che da solo definisce lo spazio in cui viene collocata. Questo esemplare è coltivato in \u003cstrong\u003eciotola-vaso da 55 cm\u003c\/strong\u003e, misura già importante che accoglie una pianta giovane ma già ben strutturata, con anni di crescita alle spalle.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCactus colonnare a crescita molto lenta, che da giovane si presenta come una singola colonna eretta, costolata, e solo dopo molti anni comincia a ramificare dalla base o lungo il fusto, in natura fino ad assumere l'aspetto di un piccolo albero con più bracci verticali. In coltivazione, anche in un contenitore importante come questo, la pianta resta per lungo tempo un fusto singolo alto 50-100 cm: la ramificazione e le dimensioni da esemplare adulto sono un traguardo di decenni, non di pochi anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFusto e spine\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl fusto è verde intenso, con coste ben marcate, in numero variabile tra 15 e 25 nelle piante giovani. Le areole sono ravvicinate e portano fitti gruppi di spine grigio-brune o giallastre, diritte o leggermente ricurve, lunghe fino a 3-5 cm: un'armatura fitta più che singolarmente vistosa, diversa da quella di cactus con poche spine molto lunghe. Con l'età l'epidermide alla base tende a suberificare, cioè a indurirsi e schiarirsi, un processo naturale di invecchiamento del tessuto e non un segno di malattia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFiorisce solo da adulta, dopo molti anni di crescita e su fusti di diametro consistente. I fiori sono grandi, imbutiformi, bianchi o bianco-rosati, e si aprono di notte per richiudersi con le prime ore del mattino, in un ciclo tipico delle cactacee colonnari andine impollinate da falene e pipistrelli. In coltivazione domestica, specie su esemplari giovani come questo, la fioritura resta un evento lontano nel tempo più che un'aspettativa a breve termine.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eRadici e apparato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'apparato radicale è relativamente superficiale ma esteso, adattato a intercettare rapidamente le piogge sporadiche dell'altopiano andino e a resistere poi a lunghi periodi di secco. È sensibile ai ristagni prolungati, anche se questa specie, provenendo da quote elevate con forti escursioni termiche, si dimostra in generale più tollerante al freddo e all'umidità occasionale rispetto a molte altre cactacee colonnari di origine più tropicale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEchinopsis atacamensis\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePasacana\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCactaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eOrigine\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAltopiano andino (Argentina, Cile, Bolivia)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCactacea colonnare\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e50-100 cm in coltivazione, diversi metri in habitat dopo decenni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto lenta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa -5 \/ -8 °C, solo se asciutta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMinerale e molto drenante\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRada in estate, sospesa in inverno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEstiva, solo su esemplari adulti\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eColore del fiore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBianco o bianco-rosato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e55 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsemplare architettonico, giardino xerofilo, terrazzo assolato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Pieno sole in ogni stagione. Se la pianta proviene da un ambiente più ombreggiato, esponila gradualmente per evitare scottature sull'epidermide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Da aprile a settembre bagna a fondo e lascia asciugare completamente il substrato, con intervalli di 12-15 giorni nei periodi più caldi. Da ottobre a marzo sospendi quasi del tutto le annaffiature: è nei mesi freddi e umidi che si concentra il rischio maggiore di marciumi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Una o due somministrazioni estive con concime per cactacee, povero di azoto, sono sufficienti a sostenere la crescita senza indebolire i tessuti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRiposo invernale.\u003c\/strong\u003e Un periodo fresco e asciutto, anche vicino a 0 °C per brevi tratti se la pianta è perfettamente asciutta, favorisce la rusticità della specie e prepara la ripresa vegetativa primaverile.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa ciotola da 55 cm offre già spazio per diversi anni di crescita, considerata la lentezza tipica della specie. In caso di rinvaso, opera in primavera con substrato asciutto, utilizzando una miscela minerale composta per almeno due terzi da pomice, lapillo o sabbia grossolana, con la parte restante di terriccio. Sul fondo del contenitore assicurati che il foro di drenaggio sia ampio e che non si formino ristagni nel sottovaso. Per la messa a dimora in piena terra, riservata alle zone a clima mite e secco, prepara una buca ben drenata e posiziona la pianta con il colletto leggermente rialzato. Maneggia il fusto avvolto in materiale protettivo, perché le spine, pur non lunghissime, sono numerose e pungenti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBase scura e molle.\u003c\/strong\u003e Marciume da eccesso di umidità, soprattutto se l'acqua ristagna nei mesi freddi. Va corretto sospendendo le irrigazioni e, se necessario, asportando i tessuti compromessi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMacchie chiare permanenti sull'epidermide.\u003c\/strong\u003e Scottature solari da esposizione troppo brusca. Non si rimediano: si prevengono con un'abituazione graduale alla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFusto che si assottiglia verso l'alto.\u003c\/strong\u003e Segno di luce insufficiente; va corretto aumentando gradualmente l'esposizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglia cotonosa tra le coste.\u003c\/strong\u003e Si tratta con olio bianco o prodotti specifici applicati con pennello nelle zone più nascoste.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssenza di crescita visibile.\u003c\/strong\u003e È la norma per questa specie: gli accrescimenti annuali sono minimi anche in condizioni ottimali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ una pianta per chi cerca un esemplare scultoreo di lunga durata, capace di diventare un punto fermo del giardino xerofilo o del terrazzo per decenni. Il formato in ciotola da 55 cm la rende già presente scenicamente, pur trattandosi di un esemplare relativamente giovane per gli standard della specie. Richiede pazienza più che manutenzione: chi cerca risultati visibili in tempi brevi troverà questa specie poco gratificante. È da valutare con attenzione dove passano bambini o animali, per la fitta armatura di spine.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto cresce all'anno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePochi centimetri, e spesso meno, in condizioni normali di coltivazione: è tra le cactacee a crescita più lenta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eResiste al freddo meglio di altri cactus colonnari?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, provenendo da quote elevate tollera temperature più basse di molte cactacee tropicali, ma solo se il substrato è perfettamente asciutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuando inizia a ramificare?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon prima di molti anni di coltivazione, e in genere solo su esemplari già alti e ben sviluppati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso tenerla all'aperto tutto l'anno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSolo in zone con inverni miti e poco piovosi; altrove va riparata dalla pioggia invernale, che è il rischio maggiore per la specie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFiorirà mai in vaso?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ possibile, ma solo dopo molti anni e su un fusto ben sviluppato: non è un'aspettativa realistica nel breve periodo.\u003c\/p\u003e\n","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467617030531,"sku":"NU-0135","price":259.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/echinopsis-atacamaensis-pasacane-vaso-55-vivaio-garden-forest-nu-0135.jpg?v=1787836201","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/echinopsis-atacamaensis-pasacane-vaso-55","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}