{"product_id":"ferocactus-rectispinus-cactus-barile-ciotola-dm-50-cm","title":"FEROCACTUS RECTISPINUS (CACTUS BARILE) CIOTOLA DM 50 CM","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del ferocactus rectispinus (cactus barile)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eFerocactus rectispinus\u003c\/strong\u003e è una delle cactacee globose più scenografiche del deserto della Bassa California: un corpo verde-glauco perfettamente simmetrico, percorso da coste marcate e armato di spine centrali lunghissime, dritte e ambrate, che gli sono valse il nome specifico. Questo esemplare è coltivato in \u003cstrong\u003eciotola di 50 cm di diametro\u003c\/strong\u003e, un formato da collezione che mette in risalto la forma della pianta e ne fa un pezzo da esposizione più che un semplice cactus da davanzale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFusto singolo, globoso da giovane e progressivamente cilindrico con l'età, a crescita molto lenta. In coltivazione raggiunge comunemente 30-50 cm di altezza; in habitat, dopo molti decenni, può superare il metro. Non produce polloni: resta un esemplare solitario, e questo ne accentua l'aspetto architettonico. Le coste sono nette e regolari, in numero variabile tra 20 e 30 nelle piante adulte.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFusto e spine\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa sezione che in un arbusto sarebbe dedicata al fogliame, qui riguarda il corpo della pianta. L'epidermide è verde intenso, talvolta con riflessi glauchi, tesa e lucida quando la pianta è ben idratata. Le areole portano spine radiali sottili e chiare e, soprattutto, una spina centrale eccezionale: dritta, rigida, lunga fino a 15-25 cm, di colore giallo-ambra che vira al grigio con gli anni. È la caratteristica che rende questa specie immediatamente riconoscibile. Le spine sono robuste e taglienti: la pianta va maneggiata con guanti spessi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFiorisce in estate, ma solo da adulta: servono in genere molti anni e un buon diametro del fusto. I fiori si aprono in corona all'apice della pianta, sono campanulati, larghi 5-7 cm, di colore giallo intenso talvolta sfumato di bronzo. Durano pochi giorni e si aprono con il sole pieno. La fioritura richiede un inverno di riposo asciutto e fresco: senza quel periodo la pianta cresce ma difficilmente fiorisce.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eRadici e apparato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'apparato radicale è fittonante nella parte centrale e fibroso in superficie. È molto sensibile ai marciumi: è la parte della pianta che determina il successo o il fallimento della coltivazione, ed è il motivo per cui il substrato deve essere drenante in modo quasi esagerato rispetto a una pianta comune.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFerocactus rectispinus\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCactus barile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCactaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eOrigine\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBassa California, Messico\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCactacea globoso-cilindrica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30-50 cm in coltivazione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto lenta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa 0 \/ -2 °C, solo se perfettamente asciutto\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMinerale e molto drenante: pomice, lapillo, sabbia grossolana con poca torba\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRada in estate, sospesa da ottobre a marzo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEstate, solo su esemplari adulti\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eColore del fiore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGiallo intenso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eContenitore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCiotola diametro 50 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsemplare da collezione, giardino xerofilo, terrazzo assolato, serra fredda\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Pieno sole tutto l'anno. Se la pianta arriva da una serra ombreggiata, abitúala gradualmente nell'arco di due o tre settimane, altrimenti l'epidermide può scottarsi e restare macchiata in modo permanente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Da aprile a settembre bagna a fondo e poi lascia asciugare completamente il substrato prima di ripetere: in genere ogni 10-15 giorni, a seconda del caldo. Da ottobre a marzo sospendi del tutto. L'acqua invernale su un Ferocactus è l'errore che uccide più esemplari in assoluto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Una o due volte in estate, con concime per cactacee povero di azoto e ricco di potassio. L'eccesso di azoto produce tessuti molli e deformi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRiposo invernale.\u003c\/strong\u003e Fresco e asciutto, tra 5 e 10 °C, in posizione luminosa. È il periodo che prepara la fioritura estiva.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNella ciotola da 50 cm la pianta ha già lo spazio necessario per diversi anni, vista la crescita lenta. Se dovessi rinvasare, fallo in primavera e solo con substrato asciutto, lasciando la pianta a radici scoperte per qualche giorno prima di bagnare: eventuali microlesioni alle radici devono cicatrizzare. Usa una miscela per cactacee composta per almeno due terzi da materiale minerale (pomice, lapillo, sabbia silicea) e per il resto da torba o terriccio. Uno strato di ghiaia o lapillo in superficie tiene il colletto asciutto e riduce il rischio di marciume. Il contenitore deve avere fori di drenaggio ampi; niente sottovaso pieno d'acqua, mai. Per spostare la pianta, avvolgi il corpo in un foglio di polistirolo o in più giri di giornale spesso e usa guanti da rosaio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBase che diventa molle e scura.\u003c\/strong\u003e Marciume da eccesso di acqua o da acqua somministrata a temperature basse. È la causa di morte più frequente. Bisogna intervenire subito: togliere la pianta dal substrato, asportare i tessuti compromessi, lasciare cicatrizzare all'asciutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMacchie chiare o bruno-giallastre sull'epidermide.\u003c\/strong\u003e Scottature solari, tipiche di piante spostate bruscamente in pieno sole. Non guariscono: restano come cicatrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFusto che si allunga e si assottiglia in punta.\u003c\/strong\u003e Eziolatura da luce insufficiente. Va corretta gradualmente aumentando l'esposizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglia farinosa tra le coste e sulle radici.\u003c\/strong\u003e Si combatte con olio bianco o prodotti specifici; la forma radicale si scopre solo al rinvaso ed è la più insidiosa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNessuna crescita apparente.\u003c\/strong\u003e Spesso non è un problema: questa specie cresce pochi millimetri l'anno ed è normale non notare differenze da una stagione all'altra.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ una pianta per collezionisti e per chi vuole un esemplare d'impatto in un giardino xerofilo, su una terrazza assolata o in una serra fredda luminosa. Il formato in ciotola da 50 cm la rende un pezzo focale, non un riempitivo. Richiede poca manutenzione ma poca tolleranza agli errori: chi tende a bagnare \"per sicurezza\" farà meglio a orientarsi su altre piante grasse più indulgenti. Da valutare con attenzione in presenza di bambini piccoli o animali domestici, per via delle spine lunghe e rigide.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso tenerlo in giardino tutto l'anno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSolo in zone a inverno mite e asciutto. In climi piovosi va riparato dalla pioggia invernale, anche più che dal freddo in sé.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto ci mette a fiorire?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMolti anni. La fioritura arriva su esemplari adulti e ben esposti, dopo inverni di riposo asciutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerché le spine nuove sono più chiare?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ normale: le spine si formano gialle-ambrate all'apice e scuriscono con il tempo. È anzi un segno di crescita attiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto lo devo bagnare d'estate?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eA fondo, ma di rado: bagnatura completa e poi asciugatura totale del substrato prima della successiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può rinvasare in una ciotola più piccola?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMeglio di no. La ciotola larga favorisce lo sviluppo delle radici superficiali e la stabilità della pianta, che con le spine lunghe ha un ingombro notevole.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467617751427,"sku":"NU-0138","price":269.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/ferocactus-rectispinus-cactus-barile-ciotola-dm-50-cm-vivaio-garden-forest-nu-0138.jpg?v=1787836203","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/ferocactus-rectispinus-cactus-barile-ciotola-dm-50-cm","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}