{"product_id":"ficus-microcarpa-ficus-ginseng-n-18","title":"FICUS MICROCARPA (FICUS GINSENG) N.18","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del ficus microcarpa (ficus ginseng)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eFicus microcarpa\u003c\/strong\u003e, venduto come Ficus ginseng, è uno dei bonsai da interno più diffusi e riconoscibili, grazie alle radici basali rigonfie e scultoree che gli danno il nome commerciale. Non è un vero bonsai coltivato da seme per decenni, ma un esemplare ottenuto innestando una chioma di Ficus microcarpa su radici tuberose sviluppate appositamente, poi rifinito con anni di potature. Questo esemplare corrisponde al \u003cstrong\u003eformato N.18\u003c\/strong\u003e, una classificazione dimensionale usata dai produttori per indicare piante di taglia medio-grande all'interno della gamma, con una base radicale già ben sviluppata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa caratteristica distintiva è la base: un insieme di radici rigonfie e contorte, esposte sopra il livello del substrato, che ricordano nella forma la radice di ginseng e danno alla pianta il suo aspetto scultoreo. Da questa base si sviluppa un tronco breve e una chioma densa e arrotondata, ottenuta con potature ripetute. Nel formato N.18 l'altezza complessiva, dalla base delle radici alla sommità della chioma, è in genere di 25-40 cm: un soggetto di buon impatto per un davanzale o un tavolo, senza essere ingombrante.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFoglie piccole, ovali, verde scuro lucido, disposte fittamente lungo i rami. È sempreverde nelle condizioni tipiche di un interno riscaldato, e sviluppa spesso piccole radici aeree dai rami più bassi, comportamento naturale della specie in habitat, dove cresce come fico strangolatore avvolgendo altri alberi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl Ficus microcarpa coltivato come bonsai da interno non produce fioriture visibili o decorative. Come tutti i fichi, l'infiorescenza è racchiusa in una struttura globosa (il siconio) e la sua impollinazione dipende da una specifica vespa simbionte assente nei nostri ambienti: in coltivazione domestica questa pianta non fiorisce né fruttifica in modo apprezzabile. Il suo valore ornamentale è interamente legato alla forma di radici, tronco e chioma.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia del tronco è grigio-chiara e liscia nei tratti giovani, mentre le radici esposte alla base hanno una superficie più chiara, quasi color carne, con una texture tesa che ne accentua l'aspetto scultoreo. Tagliando rami o radici la pianta rilascia un lattice bianco appiccicoso, tipico dei fichi: va maneggiato con attenzione perché può irritare la pelle sensibile.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFicus microcarpa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFicus ginseng\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMoraceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAlberello sempreverde da interno, allevato a bonsai\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e25-40 cm nel formato N.18, crescente nel tempo con la coltivazione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-veloce per uno Ficus, contenuta dalle potature\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLuce intensa e indiretta; tollera qualche ora di sole diretto filtrato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePianta da interno, non tollera temperature sotto i 10-12 °C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSubstrato specifico per bonsai, drenante\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRegolare, substrato mai completamente secco né inzuppato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon significativa in coltivazione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVaso da bonsai proporzionato alla base radicale, formato N.18\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBonsai da interno, davanzale luminoso, scrivania, prima esperienza con i bonsai\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Vuole una posizione molto luminosa tutto l'anno, vicino a una finestra ma senza sole diretto e intenso nelle ore centrali. In estate può stare all'aperto in un punto luminoso e riparato, purché le notti restino sopra i 12-15 °C; va rientrata prima dei primi freddi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Annaffia quando i primi due centimetri di substrato sono asciutti al tatto, con acqua a temperatura ambiente, evitando sia i ristagni sia i cali idrici prolungati. Una nebulizzazione occasionale aiuta nei mesi con riscaldamento acceso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Concime specifico per bonsai, diluito, da primavera a fine estate ogni due-tre settimane. Sospendi o riduci molto in autunno e inverno, quando la crescita rallenta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePotatura.\u003c\/strong\u003e Accorcia regolarmente i getti che escono dal profilo della chioma, per mantenerne la forma compatta: il Ficus ginseng ricaccia con grande facilità, il che lo rende indulgente per chi è alle prime armi. Le radici aeree possono essere lasciate crescere e guidate verso il substrato, oppure rimosse se non desiderate.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ una pianta pensata per restare in vaso: il rinvaso si effettua ogni 2-3 anni, in primavera, quando le radici hanno occupato tutto lo spazio del contenitore. Estrai con cautela il pane radicale, elimina un terzo circa del substrato esausto e accorcia leggermente le radici più sottili, senza danneggiare la base rigonfia che è l'elemento estetico principale della pianta. Reinvasa con un substrato specifico per bonsai, mantenendo la base delle radici visibile sopra il livello del substrato. Dopo l'operazione tieni la pianta in un ambiente luminoso e non troppo caldo per un paio di settimane, con annaffiature ridotte.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCaduta di foglie dopo l'acquisto o un trasloco.\u003c\/strong\u003e Reazione comune nei Ficus, dovuta al cambio di luce e temperatura: nella maggior parte dei casi la pianta si stabilizza e rimette foglie in poche settimane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglie che ingialliscono e cadono in modo diffuso.\u003c\/strong\u003e Spesso da eccesso di annaffiature o substrato che non drena; riduci la frequenza delle bagnature.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglia lungo i rami e sotto le foglie.\u003c\/strong\u003e Parassita comune sui ficus da interno; si tratta con olio bianco, ripetendo il trattamento dopo alcuni giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRagnetto rosso in ambienti secchi e riscaldati.\u003c\/strong\u003e Si manifesta con puntinature chiare sulle foglie; nebulizzazioni regolari aiutano a prevenirlo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRadici basali che marciscono.\u003c\/strong\u003e Quasi sempre da ristagno idrico prolungato; controlla il drenaggio e lascia asciugare meglio il substrato tra un'annaffiatura e l'altra.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ una delle scelte più indicate per chi vuole avvicinarsi ai bonsai partendo da una pianta robusta e indulgente con gli errori, adatta a un interno luminoso, una scrivania o un davanzale. Il formato N.18 offre un esemplare con una base radicale già ben formata, senza dover attendere anni per il risultato scultoreo tipico della specie. È sconsigliata a chi cerca una pianta da esterno o da giardino: è sensibile al freddo e non tollera la permanenza all'aperto nei mesi freddi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa significa \"N.18\"?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ una classificazione dimensionale usata dai produttori per indicare taglia e sviluppo della pianta; non è un numero di varietà, ma di formato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePuò stare in giardino d'estate?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, in una posizione luminosa e riparata, ma va sempre rientrata prima che le temperature notturne scendano sotto i 12-15 °C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerché le radici sono così grosse e visibili?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ la caratteristica distintiva della pianta, ottenuta selezionando e mettendo in evidenza le radici tuberose durante la coltivazione: è la ragione stessa per cui questa pianta viene chiamata Ficus ginseng.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl lattice bianco che esce dai tagli è pericoloso?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon è considerato tossico in modo grave, ma può irritare pelle e occhi: è buona norma lavarsi le mani dopo le potature ed evitare il contatto con gli occhi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto spesso va annaffiata?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIndicativamente una o due volte a settimana, verificando sempre che i primi centimetri di substrato siano asciutti prima di annaffiare di nuovo; la frequenza esatta dipende da temperatura e umidità ambientale.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467615883651,"sku":"NU-0132","price":789.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/ficus-microcarpa-ficus-ginseng-n-18-vivaio-garden-forest-nu-0132.jpg?v=1787836203","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/ficus-microcarpa-ficus-ginseng-n-18","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}