{"product_id":"lapidaria-margaretae-vaso-18","title":"LAPIDARIA MARGARETAE VASO 18","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del lapidaria margaretae\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eLapidaria margaretae\u003c\/strong\u003e è una delle succulente in miniatura più curiose che si possano coltivare: un \"sasso vivente\" originario della Namibia, che nel suo habitat si mimetizza quasi perfettamente tra le rocce quarzitiche e calcaree del suolo. È una pianta da collezionisti, minuscola e a crescita lentissima, molto diversa dai grandi cactus scenografici, ma altrettanto interessante per chi ama le forme insolite del mondo vegetale. Questo esemplare è coltivato in \u003cstrong\u003evaso 18\u003c\/strong\u003e, misura che ospita comodamente un gruppo di corpi succulenti nel suo primo stadio di sviluppo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSucculenta nana, priva di fusto visibile, formata da coppie di foglie carnose fuse quasi completamente tra loro, con una sottile fessura sulla sommità da cui emergono i nuovi getti e, in stagione, il fiore. Ogni corpo raggiunge pochi centimetri di diametro e con gli anni la pianta si moltiplica formando piccoli gruppetti di corpi ravvicinati, mai una massa vegetativa ingombrante: è per definizione una pianta di taglia minima, pensata per essere osservata da vicino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFusto e spine\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon ha né fusto legnoso né spine: il corpo della pianta è costituito interamente dalle due foglie fuse, di colore grigio-biancastro o bluastro-cinereo, con una superficie leggermente ruvida che ricorda il calcare tra cui cresce in natura. Questa colorazione minerale è una forma di mimetismo che protegge la pianta dagli erbivori nel suo ambiente d'origine. La consistenza è soda e compatta, ben diversa dalla turgidità morbida di molte altre succulente: un corpo che perde tono e si affloscia è quasi sempre un segnale di stress idrico o radicale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFiorisce in autunno, con un unico fiore per corpo che emerge dalla fessura sommitale nelle ore centrali della giornata, quando il sole è più intenso, per richiudersi alla sera. I petali sono numerosi, sottili, di colore giallo dorato brillante, e contrastano nettamente con il grigiore mimetico del corpo vegetativo: è il momento in cui la pianta, per pochi giorni, smette di nascondersi. Come in molte Aizoaceae, la fioritura può mancare del tutto in annate con luce o maturazione insufficienti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eRadici e apparato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'apparato radicale è ridotto, adattato a un corpo vegetativo piccolo e a una vita in substrati minerali poveri. È l'elemento più delicato della coltivazione: radici e base del corpo marciscono con estrema facilità in presenza di umidità stagnante, ed è proprio la gestione dell'acqua, più che qualsiasi altro fattore, a determinare la sopravvivenza della pianta nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLapidaria margaretae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSasso vivente, pianta pietra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAizoaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eOrigine\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNamibia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSucculenta nana mimetica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-4 cm per corpo, in piccoli gruppi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto lenta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole o luce molto intensa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon tollera il gelo, va coltivata al riparo sotto i 5 °C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMinerale, molto drenante, povero di sostanza organica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto rada, con riposo estivo marcato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAutunno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eColore del fiore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGiallo dorato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCollezione, ciotole per succulente, giardino in miniatura\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Ha bisogno di moltissima luce, idealmente pieno sole diretto: in condizioni di luce scarsa il corpo si allunga e perde la forma compatta tipica della specie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e È la parte più delicata della coltivazione: si bagna con parsimonia in autunno e a fine inverno-inizio primavera, quando la pianta è in crescita attiva, mentre nei mesi più caldi dell'estate va tenuta pressoché completamente asciutta, in un vero riposo vegetativo. Annaffiature fuori tempo o troppo abbondanti sono la causa più comune di perdita della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Non è indispensabile; se proprio si vuole intervenire, un concime molto diluito per succulente, una volta l'anno in piena crescita, è più che sufficiente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCure di mantenimento.\u003c\/strong\u003e Non richiede potature: l'unico intervento utile è la rimozione, con una pinzetta, dei residui secchi delle vecchie coppie di foglie una volta completamente essiccati, per motivi estetici e per ridurre i ristagni di umidità in quel punto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl vaso 18 accoglie già un piccolo gruppo di corpi e può restare invariato per diversi anni, vista la crescita lentissima della specie. Se necessario, il rinvaso va fatto a fine estate o inizio autunno, prima della ripresa vegetativa, con un substrato minerale molto drenante composto da sabbia grossolana, pomice o lapillo con una minima parte di terriccio. Uno strato di ghiaietto fine in superficie riduce il contatto diretto tra il corpo della pianta e l'umidità del substrato sottostante. Va evitato qualsiasi contenitore senza foro di drenaggio, e il sottovaso non deve mai trattenere acqua nemmeno per poche ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCorpo molle e scuro alla base.\u003c\/strong\u003e Marciume da eccesso di acqua, spesso somministrata nel periodo di riposo estivo. È la causa di morte più frequente della specie e va prevenuta più che curata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCorpo eccessivamente allungato e disteso.\u003c\/strong\u003e Segno di luce insufficiente; va corretto aumentando gradualmente l'esposizione, senza esporre bruscamente al sole pieno una pianta abituata a poca luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssenza di fioritura.\u003c\/strong\u003e Frequente su piante giovani o poco esposte: la fioritura richiede maturità e una stagione di crescita ben riuscita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRughe e leggero raggrinzimento nel periodo di riposo.\u003c\/strong\u003e È normale in estate, quando la pianta consuma le riserve idriche interne; non va corretto con annaffiature fuori stagione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ una pianta per collezionisti di succulente in miniatura o per chi vuole comporre una ciotola con più esemplari mimetici, da osservare da vicino più che da ammirare a distanza. Richiede attenzione e regolarità nella gestione dell'acqua, non tanto lavoro fisico quanto disciplina nel non intervenire nei momenti sbagliati. È sconsigliata a chi tende ad annaffiare per abitudine o \"per sicurezza\": su questa specie è l'errore che compromette più facilmente la pianta.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerché sembra un sasso?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ un adattamento mimetico che nel suo habitat namibiano la protegge dagli erbivori, confondendola con le rocce quarzitiche del terreno circostante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuando smetto di bagnarla?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn piena estate, quando la pianta entra in riposo: le irrigazioni vanno concentrate in autunno e a fine inverno-inizio primavera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerché non fiorisce?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eServe una pianta matura e una stagione di crescita ben condotta, con luce sufficiente; le piante giovani spesso non fioriscono ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può tenere in casa tutto l'anno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eHa bisogno di moltissima luce diretta, difficile da garantire in un interno: un davanzale molto soleggiato o una serra fredda sono più adatti di una stanza qualunque.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome si moltiplica?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePrincipalmente per divisione dei gruppi di corpi che si formano nel tempo, oppure da seme, con tempi di sviluppo molto lunghi.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467618898307,"sku":"NU-0140","price":11.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/lapidaria-margaretae-vaso-18-vivaio-garden-forest-nu-0140.jpg?v=1787836224","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/lapidaria-margaretae-vaso-18","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}