{"product_id":"metrosideros-excelsa-albero-di-natale-neozelandese-vaso-55","title":"METROSIDEROS EXCELSA (ALBERO DI NATALE NEOZELANDESE) VASO 55","description":"\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del metrosideros excelsa (albero di natale neozelandese)\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto \u003cstrong\u003eMetrosideros excelsa\u003c\/strong\u003e, l'\u003cstrong\u003ealbero di Natale neozelandese\u003c\/strong\u003e, è un esemplare già formato e strutturato, coltivato in \u003cstrong\u003evaso 55\u003c\/strong\u003e: una taglia che permette di apprezzare da subito il portamento tipico della specie, con rami ben ramificati e una massa fogliare consistente, e che consente l'impianto diretto come esemplare focale in giardino o come elemento importante di una siepe frangivento in ambiente costiero. A questa dimensione la pianta è vicina alla prima fioritura significativa, mentre gli esemplari più piccoli richiedono ancora qualche stagione di crescita prima di fiorire in modo abbondante.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eArbusto o piccolo albero sempreverde a crescita medio-lenta, che a questa taglia presenta già una struttura ramificata e multipla, con diversi assi principali che si aprono a formare una chioma densa e arrotondata. È un formato che si presta bene sia a un impianto isolato, dove il portamento può svilupparsi liberamente in tutte le direzioni, sia a una disposizione in filare, dove la pianta forma nel tempo una massa continua utile come frangivento. Con gli anni, in piena terra, tende ad assumere un aspetto più espanso e scultoreo, tipico degli esemplari costieri maturi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFoglie sempreverdi, opposte, ellittiche e coriacee, lunghe 5-10 cm, verde scuro lucido superiormente e più chiaro, quasi grigio-argenteo e leggermente tomentoso, nella pagina inferiore. Su un esemplare di questa dimensione la densità fogliare è già notevole e la chioma offre una discreta ombra oltre a un buon effetto schermante, utile sia come elemento ornamentale sia come barriera visiva o frangivento in giardini esposti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn tarda primavera-estate produce le caratteristiche infiorescenze a stami rosso vivo, che ricoprono i rami di colore acceso, un aspetto che nel genere Metrosideros richiama molto quello dei callistemon. A questa taglia, con una struttura vegetativa già ben sviluppata, la pianta è più vicina a una fioritura consistente rispetto a un esemplare giovane appena radicato, anche se la piena espressione floreale resta comunque legata a qualche altro anno di crescita in piena terra e a una buona esposizione soleggiata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSui rami principali la corteccia è già evidente, grigio-brunastra e leggermente fibrosa, mentre resta liscia sui getti più giovani in periferia della chioma. È un tratto che diventerà via via più marcato e contorto con l'invecchiamento della pianta, contribuendo all'aspetto caratteristico degli esemplari da giardino costiero maturi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome botanico\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMetrosideros excelsa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eNome comune\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAlbero di Natale neozelandese\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMyrtaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTipo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArbusto o piccolo albero sempreverde da fiore\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eAltezza a maturità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-6 m in coltivazione, oltre in habitat costiero\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eVelocità di crescita\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-lenta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRusticità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a circa -5 \/ -7 °C in posizione riparata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eTerreno\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDrenante, tollera terreni poveri e sabbiosi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eModerata; buona tolleranza alla siccità una volta radicata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFioritura\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTarda primavera-estate\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eColore del fiore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRosso vivo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDiametro vaso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e55 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eUso\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsemplare isolato, siepe frangivento costiera, giardino esposto al vento e alla salsedine\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome gestire la pianta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEsposizione.\u003c\/strong\u003e Pieno sole, condizione indispensabile per mantenere la chioma compatta e per favorire una fioritura abbondante negli anni successivi all'impianto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIrrigazione.\u003c\/strong\u003e Anche un esemplare di questa taglia va irrigato con regolarità nei primi due anni dopo la messa a dimora, per accompagnare l'espansione dell'apparato radicale nel nuovo volume di terreno. Una volta ambientata, la pianta diventa piuttosto autonoma e tollera bene i periodi di siccità estiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConcimazione.\u003c\/strong\u003e Un concime organico a lenta cessione a fine inverno favorisce la ripresa vegetativa e sostiene la fioritura estiva; non servono dosi elevate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePotatura.\u003c\/strong\u003e Su un esemplare già formato la potatura serve principalmente a mantenere l'equilibrio della chioma e, se usato in filare frangivento, a uniformare l'altezza tra le piante. Va eseguita dopo la fioritura, per non compromettere la fioritura dell'anno.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eImpianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVista la dimensione del pane di terra, la messa a dimora va programmata con cura: il periodo migliore è la primavera, in modo da dare alla pianta un'intera stagione calda per radicare bene prima del primo inverno. La buca deve essere larga almeno il doppio del vaso e profonda quanto basta perché il colletto resti a livello del terreno circostante; un fondo ben drenante è fondamentale, perché il ristagno invernale è più pericoloso del freddo per questa specie. Se l'uso previsto è come frangivento in filare, distanzia le piante di 2-3 metri l'una dall'altra per permettere alla chioma di espandersi senza sovrapposizioni eccessive nei primi anni. Dopo l'impianto, irriga abbondantemente e ripeti con regolarità nelle settimane successive; un tutore laterale può essere utile nei primi mesi nelle zone particolarmente ventose, finché l'apparato radicale non si è ben ancorato.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eProblemi comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eStress da trapianto con rami che si seccano parzialmente.\u003c\/strong\u003e Su esemplari di questa taglia può capitare nelle prime settimane dopo l'impianto; irrigazioni regolari e un ambiente non troppo ventoso favoriscono la ripresa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDanni da gelo sui getti esterni.\u003c\/strong\u003e Nelle zone al limite della rusticità un inverno rigido può bruciare le foglie più esposte; la struttura legnosa principale di solito resiste e la pianta ricaccia in primavera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIngiallimento fogliare diffuso.\u003c\/strong\u003e Quasi sempre legato a un drenaggio insufficiente nella buca d'impianto, soprattutto su terreni pesanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCocciniglia sui rami interni.\u003c\/strong\u003e Più frequente in chiome dense e poco ventilate; si tratta con olio bianco in stagione fredda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSviluppo asimmetrico della chioma.\u003c\/strong\u003e Spesso legato a venti dominanti costanti da un solo lato; una potatura di riequilibrio dopo la fioritura corregge gradualmente la forma.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eA chi è destinata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ la scelta giusta per chi vuole un effetto immediato in giardino, con un esemplare già ben strutturato da posizionare come punto focale o da allineare in filare come frangivento costiero. È particolarmente indicata per proprietà esposte al vento e alla salsedine, dove poche altre specie fiorite danno risultati altrettanto affidabili. Non è adatta a chi ha zone con inverni lunghi e rigidi, né a chi cerca una pianta da vaso permanente: a questa dimensione dà il meglio impiantata in piena terra.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eDomande frequenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUn esemplare così grande attecchisce facilmente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, a patto di irrigare con regolarità nei primi mesi e di scegliere una posizione riparata dai venti più forti finché le radici non si sono ben ancorate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto ci vuole prima di vedere la prima fioritura importante?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCon una struttura già sviluppata come questa, spesso bastano una o due stagioni in piena terra e una buona esposizione al sole.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eÈ adatto come frangivento?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, è uno degli usi tipici della specie nei giardini costieri, grazie alla tolleranza al vento salmastro e alla chioma densa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eServe un tutore dopo l'impianto?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNelle zone ventose sì, almeno nei primi mesi, finché l'apparato radicale non si stabilizza nel nuovo terreno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può ancora tenere in vaso invece che in piena terra?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ possibile per un periodo limitato, ma a questa dimensione la pianta beneficia molto di più dello spazio radicale della piena terra.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":62467599073667,"sku":"NU-0087","price":179.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/metrosideros-excelsa-albero-di-natale-neozelandese-vaso-55-vivaio-garden-forest-nu-0087.jpg?v=1787836225","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.it\/products\/metrosideros-excelsa-albero-di-natale-neozelandese-vaso-55","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}