Piante da Bordo Piscina: Estetica Senza Manutenzione in Acqua
Attorno a una piscina la scelta delle piante segue criteri diversi da qualunque altra zona del giardino, e sono criteri pratici prima che estetici: nulla che perda foglie o frutti in acqua, nulla con spine vicino ai passaggi scalzi, nulla con radici aggressive che possano sollevare la pavimentazione. Le specie di questa sezione rispettano tutti e tre i requisiti.
Palme: la Scelta Classica
Sempreverdi, senza caduta stagionale del fogliame, con radici fascicolate che non danneggiano le pavimentazioni. Chamaerops, Trachycarpus e Phoenix roebelenii sono le più utilizzate perché uniscono rusticità e dimensioni gestibili: vedi Palme. Anche Cycas e Strelitzia funzionano bene in questo contesto.
Architettoniche e Succulente
Agavi, yucche, dasylirion e phormium creano volumi netti che si abbinano bene alle linee geometriche di una piscina. Sono anche completamente indifferenti alla siccità estiva e agli schizzi d'acqua trattata. Le agavi vanno però collocate lontano dai percorsi per via delle spine apicali.
Graminacee per Movimento
Miscanthus, pennisetum e cortaderia introducono leggerezza e movimento, catturano la luce radente del tramonto e mascherano recinzioni e locali tecnici: vedi Perenni e Graminacee, insieme all'Agapanthus. Vanno tagliate a fine inverno, quindi non sporcano durante la stagione d'uso.
Le specie a foglia caduca, i fruttiferi e le piante che attirano molti insetti sono da escludere per ragioni evidenti. Vanno evitate anche pioppi e salici, le cui radici cercano l'acqua e possono compromettere la struttura della vasca.
Piante da Bordo Piscina: Estetica Senza Manutenzione in Acqua
Attorno a una piscina la scelta delle piante segue criteri diversi da qualunque altra zona del giardino, e sono criteri pratici prima che estetici: nulla che perda foglie o frutti in acqua, nulla con spine vicino ai passaggi scalzi, nulla con radici aggressive che possano sollevare la pavimentazione. Le specie di questa sezione rispettano tutti e tre i requisiti.
Palme: la Scelta Classica
Sempreverdi, senza caduta stagionale del fogliame, con radici fascicolate che non danneggiano le pavimentazioni. Chamaerops, Trachycarpus e Phoenix roebelenii sono le più utilizzate perché uniscono rusticità e dimensioni gestibili: vedi Palme. Anche Cycas e Strelitzia funzionano bene in questo contesto.
Architettoniche e Succulente
Agavi, yucche, dasylirion e phormium creano volumi netti che si abbinano bene alle linee geometriche di una piscina. Sono anche completamente indifferenti alla siccità estiva e agli schizzi d'acqua trattata. Le agavi vanno però collocate lontano dai percorsi per via delle spine apicali.
Graminacee per Movimento
Miscanthus, pennisetum e cortaderia introducono leggerezza e movimento, catturano la luce radente del tramonto e mascherano recinzioni e locali tecnici: vedi Perenni e Graminacee, insieme all'Agapanthus. Vanno tagliate a fine inverno, quindi non sporcano durante la stagione d'uso.
Le specie a foglia caduca, i fruttiferi e le piante che attirano molti insetti sono da escludere per ragioni evidenti. Vanno evitate anche pioppi e salici, le cui radici cercano l'acqua e possono compromettere la struttura della vasca.