Piante Resistenti alla Siccità: Giardino a Consumo Idrico Zero
Le piante resistenti alla siccità abbondano nel nostro catalogo, con estati sempre più lunghe e restrizioni idriche sempre più frequenti, la resistenza alla siccità ha smesso di essere una preferenza ed è diventata un criterio progettuale. Le specie di questa sezione, una volta radicate, superano l'estate senza una sola irrigazione, mantenendo aspetto e fioritura.
Ulivo, lavanda, rosmarino, mirto, cisto, ginestra e oleandro si sono evoluti per affrontare esattamente questo clima. Hanno fogliame coriaceo o argentato che riflette la radiazione e radici profonde che cercano l'acqua in basso invece di dipendere dalla superficie: vedi Piante Mediterranee e Piante Aromatiche.
Tappezzanti e Coprisuolo
Aptenia, drosanthemum e carpobrotus formano manti densi che riducono l'evaporazione dal terreno e contengono le infestanti. Fioriscono abbondantemente in primavera e non richiedono alcuna manutenzione. Stessa funzione hanno i Senecio a foglia azzurra e i ginepri prostrati.
Graminacee Ornamentali
Miscanthus, pennisetum, festuca e stipa tollerano bene il secco estivo e introducono movimento e leggerezza: le trovi in Perenni e Graminacee, insieme al Phormium. Restano decorative anche essiccate, prolungando l'interesse fino a fine stagione.
Come Impostare un Giardino a Basso Consumo
Il principio chiave è controintuitivo: irrigare abbondantemente ma raramente nel primo anno, per spingere le radici in profondità. Irrigazioni frequenti e superficiali producono apparati radicali superficiali e piante che dipenderanno dall'acqua per sempre. Dopo il primo anno l'irrigazione si sospende. La pacciamatura con ghiaia o lapillo completa l'impostazione.
Piante Resistenti alla Siccità: Giardino a Consumo Idrico Zero
Le piante resistenti alla siccità abbondano nel nostro catalogo, con estati sempre più lunghe e restrizioni idriche sempre più frequenti, la resistenza alla siccità ha smesso di essere una preferenza ed è diventata un criterio progettuale. Le specie di questa sezione, una volta radicate, superano l'estate senza una sola irrigazione, mantenendo aspetto e fioritura.
Ulivo, lavanda, rosmarino, mirto, cisto, ginestra e oleandro si sono evoluti per affrontare esattamente questo clima. Hanno fogliame coriaceo o argentato che riflette la radiazione e radici profonde che cercano l'acqua in basso invece di dipendere dalla superficie: vedi Piante Mediterranee e Piante Aromatiche.
Tappezzanti e Coprisuolo
Aptenia, drosanthemum e carpobrotus formano manti densi che riducono l'evaporazione dal terreno e contengono le infestanti. Fioriscono abbondantemente in primavera e non richiedono alcuna manutenzione. Stessa funzione hanno i Senecio a foglia azzurra e i ginepri prostrati.
Graminacee Ornamentali
Miscanthus, pennisetum, festuca e stipa tollerano bene il secco estivo e introducono movimento e leggerezza: le trovi in Perenni e Graminacee, insieme al Phormium. Restano decorative anche essiccate, prolungando l'interesse fino a fine stagione.
Come Impostare un Giardino a Basso Consumo
Il principio chiave è controintuitivo: irrigare abbondantemente ma raramente nel primo anno, per spingere le radici in profondità. Irrigazioni frequenti e superficiali producono apparati radicali superficiali e piante che dipenderanno dall'acqua per sempre. Dopo il primo anno l'irrigazione si sospende. La pacciamatura con ghiaia o lapillo completa l'impostazione.