La lavanda è la pianta mediterranea per definizione: profumata, resistente alla siccità, longeva e capace di prosperare in terreni poveri dove altre specie faticano. Alla funzione ornamentale unisce quella aromatica e officinale, oltre a un ruolo importante nell'attrarre api e insetti impollinatori. In questa sezione trovi le varietà disponibili nel nostro vivaio online.
Lavandula Angustifolia: la Lavanda Officinale
Angustifolia è la specie da cui si ricava l'olio essenziale di qualità superiore, quella tradizionalmente coltivata in Provenza e sui rilievi italiani. Ha profumo più dolce e delicato rispetto alle altre e resiste meglio al freddo, il che la rende adatta anche alle regioni settentrionali. Fiorisce una volta l'anno, tra giugno e luglio.
Lavandula Dentata e Pinnata: Fioritura Prolungata
Le specie a foglia dentata e pinnata fioriscono molto più a lungo, in alcune zone quasi ininterrottamente da primavera ad autunno inoltrato. In compenso tollerano meno il gelo e vanno riparate nelle regioni con inverni rigidi. Sono la scelta migliore per chi cerca l'effetto decorativo continuativo più che la produzione di essenza.
Lavanda in Vaso e per Bordure
In vaso la lavanda richiede un contenitore che dreni perfettamente e un substrato sabbioso: il ristagno è l'unica condizione che non tollera. In piena terra è la pianta di riferimento per bordure e siepi basse, dove piantata a distanza regolare crea una massa compatta e profumata che delimita percorsi e aiuole. Vedi anche Piante da Balcone e Terrazzo.
Come Coltivare la Lavanda
Pieno sole, terreno drenante anche povero e calcareo, irrigazione minima dopo il primo anno. La potatura annuale è l'operazione che determina la longevità: va eseguita dopo la fioritura accorciando di circa un terzo, senza mai tagliare sul legno vecchio, che non riemette. Una lavanda non potata si sfianca e si spoglia alla base nel giro di pochi anni.
La lavanda è la pianta mediterranea per definizione: profumata, resistente alla siccità, longeva e capace di prosperare in terreni poveri dove altre specie faticano. Alla funzione ornamentale unisce quella aromatica e officinale, oltre a un ruolo importante nell'attrarre api e insetti impollinatori. In questa sezione trovi le varietà disponibili nel nostro vivaio online.
Lavandula Angustifolia: la Lavanda Officinale
Angustifolia è la specie da cui si ricava l'olio essenziale di qualità superiore, quella tradizionalmente coltivata in Provenza e sui rilievi italiani. Ha profumo più dolce e delicato rispetto alle altre e resiste meglio al freddo, il che la rende adatta anche alle regioni settentrionali. Fiorisce una volta l'anno, tra giugno e luglio.
Lavandula Dentata e Pinnata: Fioritura Prolungata
Le specie a foglia dentata e pinnata fioriscono molto più a lungo, in alcune zone quasi ininterrottamente da primavera ad autunno inoltrato. In compenso tollerano meno il gelo e vanno riparate nelle regioni con inverni rigidi. Sono la scelta migliore per chi cerca l'effetto decorativo continuativo più che la produzione di essenza.
Lavanda in Vaso e per Bordure
In vaso la lavanda richiede un contenitore che dreni perfettamente e un substrato sabbioso: il ristagno è l'unica condizione che non tollera. In piena terra è la pianta di riferimento per bordure e siepi basse, dove piantata a distanza regolare crea una massa compatta e profumata che delimita percorsi e aiuole. Vedi anche Piante da Balcone e Terrazzo.
Come Coltivare la Lavanda
Pieno sole, terreno drenante anche povero e calcareo, irrigazione minima dopo il primo anno. La potatura annuale è l'operazione che determina la longevità: va eseguita dopo la fioritura accorciando di circa un terzo, senza mai tagliare sul legno vecchio, che non riemette. Una lavanda non potata si sfianca e si spoglia alla base nel giro di pochi anni.